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aGis - a landscape of memory and temporalities

PoH-Code: poh.39509

Tavole commemorative al Museo Peršmanhof

1961-12-31 – 1962-12-30

Il 25 aprile 1945, poco prima della fine della guerra, il 13° Reggimento di polizia della SS uccise undici persone al Peršmanhof: quattro adulti (la coppia dei proprietari, la vecchia contessa e la sorella del proprietario), e sette bambini (tre figli dei proprietari, due figli della sorella del proprietario e due bambini del vicino allevamento). La fattoria fu quasi completamente bruciata. Tre bambini presenti sul luogo dell'omicidio sopravvissero, due dei quali gravemente feriti. L'omicidio al Peršmanhof è considerato un atto di estremo crimine, in cui i nazionalsocialisti agirono brutalmente contro la popolazione civile, accusata di supportare la resistenza. Oggi il Peršmanhof è un importante luogo di memoria non solo per l'omicidio, ma per i numerosi crimini del regime nazista contro la popolazione civile prevalentemente parlante sloveno. Negli anni 1962 e 1982 il Partito dei Partigiani installò due tabelle commemorative in due lingue, errate, sulle mura della casa, che furono corrette nel 2013. Con il supporto di volontari riuscì, nel 1982, a istituire un museo in ricordo dell'omicidio avvenuto nel cortile. Dal 1983, davanti al museo si trova il gruppo di figure del Partigiano monumento di Völkermarkt distrutto. Ogni anno nel mese di giugno si tiene una cerimonia commemorativa nel cortile.

Translation · AI tier 5

Fonti

  • DERLA — Gedenktafeln am Museum Peršmanhof (be772992-88d0-4d9c-8d98-55015d844527) — DERLA — Gedenktafeln am Museum Peršmanhof

Valutazioni

  • Accesso (ab 2026-07-18): Accesso libero
  • Accuratezza spaziale: 4 — Accurato

Posizione e mappa

Posizione sulla mappa disponibile (Punto) · spatial accuracy: 4 — Accurato

Descrizione testuale della posizione

Koprein Petzen/Pod Peco 3, 9135 Bad Eisenkappel/Železna Kapla

Panoramica mappa
Karte: © OpenStreetMap-Mitwirkende, OpenTopoMap (CC-BY-SA), SRTM

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