PoH-Code: poh.33394
Monumento per le vittime del lager di educazione al lavoro Reichenau Innsbruck
1971-12-31 – 1972-12-30

Denkmal am Gelände nahe dem Recyclinghof Rossau, 2020 (© Natascha Osler)
Denkmal am Gelände nahe dem Recyclinghof Rossau, 2020 (© Natascha Osler) · CC-BY-NC-4.0 · gams.uni-graz.at
Nel campo di lavoro della Gestapo a Reichenau, aperto intorno alla fine dell’anno 1941/42, erano detenuti soprattutto lavoratori stranieri, in parte anche interni, occasionalmente detenuti ebrei e numerosi prigionieri politici. Una parte delle almeno circa 8.600 detenuti fu riconsegnata al lavoro dopo misure brutalissime e lavoro coatto per aziende e per la città di Innsbruck, 112 furono uccisi e centinaia furono trasferiti nei lager di concentramento e di annichilimento. A iniziativa del „Bund der Opfer des politischen Freiheitskampfes“ del Tirolo, la città di Innsbruck inaugurò un monumento in occasione della Festa Nazionale, realizzato dall’incisore viennese Franz Anton Coufal. Il sindaco Alois Lugger (ÖVP) lo rivelò davanti a centinaia di persone. In occasione del decennale della chiesa parrocchiale di San Pirmin a Reichenau, nel 2002 il parroco Franz Troyer creò un percorso di riflessione cittadina con una stazione presso il monumento a Reichenau.
Translation · AI tier 5
Fonti
- DERLA — Denkmal für die Opfer des Arbeitserziehungslagers Reichenau Innsbruck (03fbce8e-1692-422c-8d0e-17d401849eb2) — DERLA — Denkmal für die Opfer des Arbeitserziehungslagers Reichenau Innsbruck
Valutazioni
- Accesso (ab 2026-07-18): Accesso libero
- Accuratezza spaziale: 4 — Accurato
Posizione e mappa
Posizione sulla mappa disponibile (Punto) · spatial accuracy: 4 — Accurato
Descrizione testuale della posizione
Roßaugasse 4a, westlich der Haupteinfahrt des Recyclinghofs Rossau, 6020 Innsbruck
