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aGis � a landscape of memory and temporalities

PoH-Code: poh.31614

Tavola commemorativa a Tschagguns «Fuga e ricordo»

2021-12-31 – 2022-12-30

Gedenktafel in Tschagguns "Flucht und Erinnerung", 2023 (© _erinnern.at_)

Gedenktafel in Tschagguns "Flucht und Erinnerung", 2023 (© _erinnern.at_)

Gedenktafel in Tschagguns "Flucht und Erinnerung", 2023 (© _erinnern.at_) · CC-BY-NC-4.0 · gams.uni-graz.at

Durante il nazionalsocialismo il Montafon ebbe un ruolo significativo come via di fuga: molti perseguitati tentarono di fuggire in Svizzera, con l'aiuto di persone, da soli o in gruppo. Molti tentativi di fuga fallirono, non solo perché la Svizzera chiudeva sempre più le sue frontiere e espelliva anche coloro che erano già entrati nel paese – come nel caso di Ernst Eisenmayer, originario di una famiglia ebraica a Vienna. Vicino alla Sulzfluh riuscì a fuggire insieme al suo cugino Hans von Tschagguns nel Prättigau, dove però fu arrestato dalla polizia svizzera e ricondotto in Austria in treno. Dopo un secondo, nuovamente fallito, tentativo di fuga, Eisenmayer fu internato nel campo di concentramento di Dachau, fu poi liberato e riuscì a fuggire in Inghilterra. Dal 2022, a Tschagguns, una targa commemorativa ricorda Ernst Eisenmayer e altre storie di fuga, realizzata nell'ambito del progetto „15 Orte – 15 Geschichten“.

Fonti

  • DERLA — Gedenktafel in Tschagguns "Flucht und Erinnerung" (4be8ca00-39df-4eb1-a99e-744daa899e4a) — DERLA — Gedenktafel in Tschagguns "Flucht und Erinnerung"

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Posizione e mappa

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Descrizione testuale della posizione

Kreuzgasse 8, 6774 Tschagguns

Panoramica mappa
Karte: © OpenStreetMap-Mitwirkende, OpenTopoMap (CC-BY-SA), SRTM

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