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PoH-Code: poh.16936

Campo di concentramento Lama dei Pelegni, Chieti, Italia

Istituti di concentramento nel
ambiente fascista segnano uno spazio limitato nel perimetro, all'interno
del quale sono separate diverse categorie di detenuti in strutture già esistenti
o nuove. Questi sono quasi sempre aree monosessuali, cioè maschile o femminile, e
raramente miste.

I luoghi di internamento volontario sono
comuni di detenzione forzata per internati che possono riconciliarsi con
la propria unità familiare. È evidente che i termini "internamento" nel
campo di concentramento fascista siano più sgradevoli e severi rispetto ad altri: promiscuità
limitata libertà di movimento, regole ferme, separazione dal nucleo familiare, controllo
punizioni, divieto di lavoro, limitata comunicazione ecc.

Derivando da questi
pensieri, il campo Casoli, a causa della sua struttura e funzione, è stato un
campo di concentramento per internati (abbreviato "campo fascista").
La decisione di istituire il campo a Casoli è stata influenzata anche dalla posizione
geografica.
Nel
resoconto dell'ispettore della sicurezza pubblica Robert Falcone del 27 aprile
1940 leggiamo:

 

"Le più pericolose
categorie di internati o detenuti possono essere inviati, se possibile, nei comuni di Casoli e
Lama dei Peligni, che si trovano in un'area montuosa della provincia, lontani
dalle principali vie di comunicazione e dalla ferrovia nazionale."

Fonte: campofascisti.it

 

Parola chiave: incompleto123, campi123

Fonti

  • Partizanstvo.si — Partizanski spomeniki (#9712) (8ca8a97b-a5f7-4d8f-ac30-a69eb7c792bc) — Partizanstvo.si — Partizanski spomeniki (#9712)

Posizione e mappa

Posizione sulla mappa disponibile (Punto) · spatial accuracy: 4 — Accurato

Panoramica mappa
Karte: © OpenStreetMap-Mitwirkende, OpenTopoMap (CC-BY-SA), SRTM

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