PoH-Code: poh.11993
Cankarjev bataljon, Mali rovt
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Il primo monumento era in forma di un segno, realizzato dal calzolaio Ivan Čemažar e dipinto dall'insegnante Ivan Prestor. Questo segno fu posto dal comitato locale ZB NOV Žabnica e fu rivelato il 1° maggio 1947. Successivamente ne assunse la proprietà il Museo Gorenjski a Kranj. Il segno è oggi visibile in mostra permanente Prelepa Gorenjska sulle torri del castello Khislstein.
Seguì l'installazione di una roccia naturale con iscrizione incisa. Questo monumento fu posto dai lavoratori dell'azienda Tekstilindus a Kranj, fu rivelato il 1° maggio 1961. I progetti per esso furono disegnati dall'architetto Nande Jocif.
Nel 1982 seguì un'altra ristrutturazione o ampliamento del monumento. Il monumento attuale, ristrutturato, è in calcestruzzo e rappresenta un kenotaf dei combattenti della Selška četa del batalion Cankarjev, sul luogo della battaglia contro i tedeschi del 27 marzo 1942, quando da ventidue combattenti circondati ne cadde quindici (tra cui Stane Žagar). I nomi dei caduti sono scritti con lettere in metallo.
Dal monumento, che si trova sulla piazzale, con le pietre di granito, partono ampie scale che scendono verso una terrazza con due cimiteri incassati, distanti tra loro 20 metri.
DESCRIZIONE DEGLI EVENTI: Il monumento commemorativo è dedicato alla dura battaglia che la Selška četa del batalion Cankarjev ebbe il 27 marzo 1942 in questo luogo. A causa della brutalità dell'avversario e delle continue perlustrazioni, la compagnia abbandonò il suo territorio nella Selška dolina e si ritirò sul fianco del Monte Rovta sotto Planica. Qui c'era un campo e una compagnia di 32 partigiani, che si organizzò in un campo di accampamento forzato. Il padrone di casa del Crngrob però rivelò ai tedeschi dove si trovavano i partigiani. Per questo motivo, già da tempo, il 27 marzo, le forze tedesche (polizia e Gestapo) circondarono il campo.
Elenco dei caduti:
Žagar Stanko, Dobrava
Basaj Francka, Selca
Golob Alojzij, Praprotno
Jeruc Jože, Žabnica
Kovačič Stanko, Primskovo
Podlesnik Niko, Šmarjetna gora
Rotar Bogomil, Kranj
Ravnikar Jože, Križna gora
Štular Mirko, Ljubno
Tomažin Janez, Bukovščica
Udvanc Matija, Ježica
Vidic Tone, Dobrava
Vadnov Mirko, Primskovo
Zorman Rudolf, Šenčur
Pavšič Franc, Železniki
Monumenti NOB nel comune di Kranj, p. 199-201.
Vodnik po partizanskih poteh, Ljubljana: Borec, 1978, p. 224-225.
Monumenti naše revolucije, Ljubljana: Mladinska knjiga, 1961, p. 133.
EŠD 21273
Geslo: herojsmrt123
Translation · AI tier 5
Fonti
- Partizanstvo.si — Partizanski spomeniki (#312) (51c666a1-4a03-41ba-a857-cdd40b8c91c8) — Partizanstvo.si — Partizanski spomeniki (#312)
Posizione e mappa
Posizione sulla mappa disponibile (Punto) · spatial accuracy: 4 — Accurato
Descrizione testuale della posizione
Spomenik in kenotaf sta vzhodno od Planice, južno na pobočju Malega Rovta, nad potjo, ki vodi iz Crngroba na Planico in Lavtarski Vrh. Od osrednjega spomenika v Planici se peljemo po gozdni cesti proti vzhodu. Na njenem koncu je obračališče, od tam je še 70 m po kolovozu do spomenika. Tam kolovoz preide v pešpot, ki se začne strmeje spuščati. Približno 1000 m vzhodno od hiše Planica 14.
